La spondiloartrite assiale (axSpA) è un’area della reumatologia in rapida evoluzione, sia sul piano diagnostico sia su quello terapeutico. L’ampliamento delle opzioni di trattamento, la maggiore attenzione alle forme non radiografiche e l’importanza di una stratificazione clinico-strumentale più accurata impongono oggi un aggiornamento strutturato delle competenze del reumatologo. Persistono infatti criticità real-world, come il ritardo diagnostico, la variabilità nell’interpretazione dell’imaging e una non sempre omogenea applicazione delle raccomandazioni internazionali. Trasmettere competenze sui nuovi standard di gestione dell’axSpA significa ridurre il gap tra evidenza e pratica clinica, promuovendo un approccio decisionale basato su obiettivi chiari, monitoraggio sistematico dell’attività di malattia e personalizzazione della strategia terapeutica. Non si tratta solo di aggiornare le conoscenze sui farmaci, ma di rafforzare la capacità di integrare diagnosi precoce, definizione del target, rivalutazione periodica e gestione delle comorbidità in un percorso coerente e replicabile. Un progetto formativo dedicato all’axSpA risponde quindi alla necessità di uniformare gli standard assistenziali, migliorare l’appropriatezza prescrittiva e aumentare la sicurezza del clinico nel decision making quotidiano. L’obiettivo è trasferire strumenti concreti e immediatamente applicabili nella pratica ambulatoriale, con ricadute misurabili su qualità del follow-up, controllo di malattia e outcome del paziente.